Il cane da pastore e il cane custode, di Max Von Stephanitz

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Libro in lingua italiana del primo dei sei volumi che compongono la storica monumentale
opera omnia dell’autore Max von Stephanitz sul Cane da Pastore Tedesco. La prima edizione in
lingua originale tedesca, pur non ancora completa, risale al 1901

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IL CANE DA PASTORE E IL CANE CUSTODE: LORO ORIGINE E RELAZIONE
EDIZIONE ITALIANA DEL CENTENARIO 1921-2021

228 pagine

Autore: Max von Stephanitz
Traduzione di Federico Torresan

Questo libro è l’edizione italiana del primo dei sei volumi che compongono la storica monumentale
opera omnia dell’autore Max von Stephanitz sul Cane da Pastore Tedesco. La prima edizione in
lingua originale tedesca, pur non ancora completa, risale al 1901. L’edizione italiana è stata però
tratta dalla sesta edizione revisionata del 1921 ed è per questo che con il primo volume festeggiamo
il Centenario. La sesta edizione originale revisionata è la più completa, grazie al contenuto enciclo-
pedico. Quest’opera rappresenta il massimo punto di riferimento storico per il Cane da Pastore
Tedesco ed è logicamente ritenuta la “Bibbia” della razza, anche e specialmente perché Max von
Stephanitz è ritenuto il “Padre” della razza, essendo il pioniere che si è prodigato per conformarla e
svilupparla all’inizio della selezione cinofila, sempre tenendola sotto controllo nel confronto
zootecnico con i soggetti da lavoro dei pastori. L’appassionato cinofilo in generale, ma soprattutto il
pastorista, potrà rendersi conto del mondo di un secolo fa in cui Max von Stephanitz ebbe ad
operare per sviluppare il Pastore Tedesco pionieristico, che poi tante e varie trasformazioni ha avuto
percorrendo i decenni fino all’epoca moderna, la cui diffusione planetaria ha consacrato questa
razza come la più famosa tra tutte. Leggendo il testo di Max von Stephanitz ci si può rendere conto
della sua elevata cultura in materia cinotecnica già a quei tempi e dell’esperienza maturata sui cani
da pastore esistenti nei vari Paesi del mondo. Proprio questo primo volume offre la panoramica
completa di ogni razza da pastore che il “Padre” del Pastore Tedesco studiò sul campo per delle
comparazioni che gli furono utili a comprendere la situazione di un secolo fa e la conseguente
collocazione della Sua razza, che il lettore odierno troverà piuttosto stimolante dal punto di vista
storico, potendo confrontare i modelli morfologici dei cani da lavoro di allora con quelli alquanto
diversi che sono diventati oggi. Si tratta quindi di un’occasione unica per la letteratura in lingua
italiana, poiché questo primo volume non è mai stato tradotto e pubblicato in precedenza nel nostro
Paese.
Max von Stephanitz (1864-1936), autore di questo libro, nacque e morì a Dresda. Appartenente ad
una famiglia di alto ceto sociale, intraprese la carriera d’ufficiale nell’esercito prussiano,
congedandosi nel 1890 con il grado di “capitano di cavalleria”. Dopo il congedo, ancora
giovanissimo, si dedicò a tempo pieno alla creazione del Cane da Pastore Tedesco nazionale
attraverso lo studio dei vari ceppi di cani da gregge locali presenti in Germania, forte delle
conoscenze di biologia che apprese all’inizio della sua carriera militare durante il servizio svolto
all’Istituto di medicina veterinaria di Berlino. Acquistò per una grossa cifra Hector-Linksrhein,
ritenendolo il capostipite ideale, che poi denominò Horand von Grafrath (dandogli il suo affisso),
divenuto il primo Pastore Tedesco iscritto al libro genealogico (SZ). Nel 1899 fondò la SV
divenendone il primo presidente e ricoprendo la carica fino al 1935.

INDICE
Presentazione…………………………………………………………pag. 5
Note storiche………………………………………………………….pag. 9
Prefazione dell’autore alla sesta edizione……………………………pag. 13
Il cane da pastore e il cane custode: loro origine e relazione……….pag. 15